Come un fiume carsico la questione Sanità in Altirpinia riemerge in questi giorni nelle cronache di giornale e s’impone all’attenzione più per la curiosità che per la preoccupazione. Il Comitato dei Sindaci si è insediato da pochi giorni, l’attesa del Decreto “salva-Bisaccia” carica tutti di aspettative piene di speranza(da un lato) e di timori(dall’altro), il ricorso al TAR per la vicenda del “Di Guglielmo” ha avuto uno slittamento tattico, l’elipiattaforma presso l’ospedale “Criscuoli” è in attesa di collaudo, e così via. Insomma quella che doveva rappresentare la bandiera di una grande e unitaria “Vertenza Altirpinia”,non è mai nata, anzi al contrario alimenta, sull’evento, una sterile discussione, talvolta nutrita da striscianti campanilismi, dettando i tempi e i temi dell’agenda politica locale.